I dintorni
Sulle pietre sconnesse della Via Flaminia risuonano ancora i passi degli antichi romani, che qui avevano una bella città, Carsulae, oggi museo archeologico.
San Gemini è il paese delle acque, da quelle naturali e minerali per cui è noto, a quelle delle vicine Cascate delle Marmore. Fiumi e ruscelli attraversano un territorio ricco di profumi e colori, dove è possibile un lento vivere, fatto delle chiacchiere di quattro amici al bar, di passeggiate per antichi chiostri, di incontri senza fretta davanti al municipio, con un'andatura d'altri tempi.
Giardini, balconi e vasi di fiori ingentiliscono la pietra: la quale evoca - in un labirinto di stradine, scalinate e archi - un medioevo che perdura nei giochi e nei riti della gente, come negli affreschi ingenui delle chiese.
Portaria
Piccola cittadina collinare situata tra le montagne che conserva ancora oggi le caratteristiche di borgo medievale, un paesino incantato, arroccato e ben conservato in un paesaggio fiabesco.
Carsulae
La città romana di Carsulae è uno dei siti archeologici più importanti e spettacolari dell'Umbria.
L'area, situata in provincia di Terni, sorge su un pianoro appena ondulato, ai piedi dei Monti Martani.
La sostanziale integrità, non alterata da sovrapposizioni di culture successive, consente una lettura nitida dell'impianto urbano e degli edifici.
La via Flaminia, che la attraversa da Nord a Sud, conserva intatta la sua pavimentazione e insieme al paesaggio incontaminato, compone un quadro di singolare suggestione.Tra i monumenti, oltre al bellissimo tratto della Flaminia, vanno ricordati i due templi gemelli, l'Anfiteatro, il Teatro, l'Arco di San Damiano e le tombe monumentali.
Acquasparta
Di probabile origine romana, il suo nome deriva dal latino ad Acquas Partas per via della sua posizione tra le fonti dell'Amerino e di Furapane nella Valle del Naia.
Nel medioevo Acquasparta faceva parte delle cosiddette Terre Arnolfe e, dopo alcuni passaggi a beneficio di signori ecclesiastici (fra cui anche il vescovo di Todi), fu ceduta alla famiglia Cesi che vi eresse l'omonimo palazzo (XVI secolo).
La cittadina fu anche sede, agli inizi del '600, della ricostituita Accademia dei Lincei grazie all'interesse del duca Federico Cesi.
Le Terme di Amerino sono conosciute come le terme di "San Francesco" in quanto sarebbero state benedette dal Santo frate durante una delle sue visite. La fonte, alle cui acque sono attribuite proprietà terapeutiche è diventata una località termale di prestigio anche per il magnifico parco in cui è immersa.
San Gemini
Celebre per le terme e l'omonima marca di acqua minerale, ma notevole soprattutto per la bellezza del centro storico, ben conservato e caratterizzato da morfologia e aspetto tipicamente medievali.
Il centro abitato di San Gemini sorge sui resti di un piccolo insediamento di epoca romana, lungo il tracciato dell'antica via Flaminia.
Terme di Sangemini
La località termale, ben attrezzata con strutture sportive e ricreative, è anche ricca di monumenti medioevali ed è vicina a famose città d'arte che possono essere meta di interessanti visite: Terni, Spoleto, Narni, Orvieto...
Già usate dagli antichi Romani, queste terme hanno sempre avuto i loro estimatori ma solo nel 1939 se ne sono scientificamente accertate le proprietà terapeutiche. Lo sviluppo delle strutture termali è quindi recente.
Spoleto
Spoleto è una città antica e unica nel suo genere, intrinseca di arte, storia e cultura. Le sue radici si fondano nell'età del Bronzo come riscontrato dai materiali di interesse archeologico rinvenuti nella città. Una città di rilievo storico, forte del suo Ducato, predominante nel Medioevo. Molto importanti anche le manifestazioni e le rassegne tenute nella città, un esempio fra tutti il Festival dei Due Mondi che ha contribuito nel tempo a rendere più forte l'immagine della città nel mondo intero.
La cultura per la produzione olio e il vino fanno di Spoleto una roccaforte della produzione autoctona umbra. Alcune delle bellezze architettoniche della città sono ad esempio la Rocca Albornoziana, il Ponte delle Torri e la Torre dell'Olio.
Assisi
Assisi è una località famosa soprattutto per i personaggi legati alla sua storia, come San Francesco e Santa Chiara che ne fanno spesso meta di pellegrinaggio. Questa è soprattutto un punto di primo piano per l'arte in Italia e nel mondo, nelle due basiliche di San Francesco, restaurate a seguito del sisma del 1997, si possono ammirare le opere di Giotto e Cimabue.
Ogni anno a Settembre si svolge ad Assisi la Giornata internazionale della Pace che raduna gente di tutti i popoli del mondo.
Todi
Lo stemma di Todi rappresenta un'aquila, che secondo la leggenda indicò il colle su cui sarebbe dovuta sorgere Todi.
Infatti gli Umbri avevano già iniziato a costruire una città nei pressi del Tevere, ma un'aquila ghermì con gli artigli un drappo su cui stavano mangiando e lo portò in cima al colle; tale evento venne indicato come un intervento divino e si scelse il sito attuale di Todi per costruire la città.
Già avvicinandosi alla città si coglie la particolarità di Todi, arroccata su un colle a dominare la pianura sottostante, in cui scorre il Tevere. Entrando poi si apprezza a pieno l'atmosfera, tra le viuzze medievali e le numerose testimonianze artistiche, che ne fanno una meta imperdibile per chi visita l'Umbria.
La Valnerina
Valle che gode dell'ampio abbraccio di decine di altre rasserenanti valli, e delle trasparenti carezze di torrenti vivaci, che scendono sui bei fianchi di verdissime montagne.
Immagine semplicemente mistica e splendidamente terrena della forza della natura, che attraverso le valli scorre dolcemente fin ad incontrare schegge di rocce bianche.
Cultura e tradizione si uniscono alle bellezze naturali di una terra antica, tra i tanti luoghi Ferentillo, piccola cittadina della provincia di Terni dove sono conservate le mummie di Ferentillo, dei corpi mummificati naturalmente e ben conservati, tanto da suscitare un interesse internazionale.
Ma la Valnerina è anche un posto ideale per praticare escursionismo e dedicarsi a sport esaltanti come il rafting. Praticando il rafting si può scendere lungo il fiume Nera fino a raggiungere la Cascata delle Marmore.
Cascate delle Marmore
Scenario sublime e capace di suscitare ammirazione e sgomento, la Cascata delle Marmore è uno degli spettacoli più affascinanti e grandiosi della natura.
Le acque spumeggianti che precipitano lungo tre salti per un dislivello di circa 165 metri, creano un effetto fantastico di luce e fragore.
Un attrezzato e grande parco, in prossimità della cascata e numerosi centri di ristoro consentono di trascorrere piacevoli ore in un luogo veramente suggestivo.
Narra la leggenda che il pastore Velino mentre guidava il suo gregge di pecore sul pianoro di Marmore, vide la bella ninfa Nera che si bagnava nelle acque del fiume sottostante, innamorandose perdutamente.
Alle sue sofferenze amorose ella rispondeva sempre sdegnosamente finché il giovane stanco dei ripetuti rifiuti, pur di potersi unire a lei, si gettò dall'alto del dirupo e il suo corpo si unì alle acque dove viveva la ninfa.
Non è questo che il primo e più antico segno letterario ispirato alla Cascata, nei secoli ne descriveranno il mistero e la bellezza selvaggia.
Essa ha ispirato poeti e pittori fin dalla sua nascita.
Citata da Virgilio nell'Eneide, Corot delineò stupendi disegni. Fu visitata, rappresentata e cantata da Galileo Galilei, Pellico, Alfieri, Andersen, Byron, Belli.
Orvieto
Città della provincia di Terni, situata a ridosso del confine con il Lazio, Orvieto è una città molto longeva le cui origini risalgono all'età del bronzo.
Orvieto è ricca di bellezze artistiche come il Duomo di Orvieto ma anche di zone di interesse naturalistico come il Parco Fluviale del Tevere di cui è parte integrante.
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